norme di riferimento d.p.i.


norme di riferimento dpi

Art. 22. (Obblighi dei progettisti)

I progettisti dei luoghi e dei posti di lavoro e degli impianti rispettano i principi generali di prevenzione 

in materia di salute e sicurezza sul lavoro al momento delle scelte progettuali e tecniche e scelgono 

attrezzature, componenti e dispositivi di protezione rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari in materia.

Art. 23. (Obblighi dei fabbricanti e dei fornitori)

Sono vietati la fabbricazione, la vendita, il noleggio e la concessione in uso di attrezzature di lavoro, 

dispositivi di protezione individuali ed impianti non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari 

vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Art. 74. (Definizioni)

Si intende per dispositivo di protezione individuale, di seguito denominato DPI, 

qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o 

più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento 

o accessorio destinato a tale scopo.

Non costituiscono DPI:

gli indumenti di lavoro ordinari e le uniformi non specificamente destinati a proteggere la sicurezza e la salute del lavoratore;

le attrezzature dei servizi di soccorso e di salvataggio;

le attrezzature di protezione individuale delle forze armate, delle forze di polizia e del personale 

del servizio per il mantenimento dell’ordine pubblico;

le attrezzature di protezione individuale proprie dei mezzi di trasporto;

i materiali sportivi quando utilizzati a fini specificamente sportivi e non per attività lavorative;

i materiali per l’autodifesa o per la dissuasione;

gli apparecchi portatili per individuare e segnalare rischi e fattori nocivi.

Art. 76. (Requisiti dei DPI)

I DPI devono essere conformi alle norme di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 475, e sue successive modificazioni.

I DPI di cui al comma 1 devono inoltre:

essere adeguati ai rischi da prevenire, senza comportare di per sè un rischio maggiore;

essere adeguati alle condizioni esistenti sul luogo di lavoro;

tenere conto delle esigenze ergonomiche o di salute del lavoratore;

poter essere adattati all’utilizzatore secondo le sue necessità.

In caso di rischi multipli che richiedono l’uso simultaneo di più DPI, 

questi devono essere tra loro compatibili e tali da mantenere, anche nell’uso simultaneo, 

la propria efficacia nei confronti del rischio e dei rischi corrispondenti.

 

CERTIFICAZIONE CE

Procedura prevista dal D. Lvo 4.12.1992 n° 475 con la quale il fabbricante dichiara che il DPI 

è progettato e costruito in modo da possedere i requisiti essenziali di salute e sicurezza previsti nell’allegato II del decreto stesso. 

E’ prevista l’apposizione del marchio CE sul DPI. I DPI vengono suddivisi in categorie in funzione dei tipi di rischio da cui proteggono e, 

in base alle categorie di appartenenza, sono previsti diversi modi di certificazione.

1 Prezzo di Listino IVA Compresa